Gietz
di Andrea Campanella e Hannes Pasqualini
Evidentemente un forte amore per il genere musicale, detto anche Jazz, è alla base
di questo simpatico romanzo a fumetti. Nico, è un personaggio fittizio, che si muove
nella scena jazz italiana del dopo guerra. Un giovane di talento che, farà le sue
scelte di vita, la sua ricerca personale del suono e del fraseggio. I suoi eroi sono
i musicisti che lo ispirano, le sue debolezze, sono le stesse che hanno messo
sull'orlo del precipizio tanti altri musicisti. Come tanti giovani di talento reali,
Nico vive tutta la classica sequela di alti e bassi di cui il mondo della musica è
pieno. Forse a chi è già rodato, puo' sembrare una ciliegina, ma potrei consigliarlo
ad un profano che ancora non ha finito di cercare i suoi musicisti di riferimento.
Un ventennio importante per la scena jazzistica italiana, che ci viene raccontato
attraverso i fatti reali che l'hanno creata. La prefazione di Paolo Fresu, uno dei
più importanti interpreti italiani, riconosciuto anche all'estero, è quasi un
marchio di qualità.
|